domenica 15 novembre 2015

" TUTTO QUELLO CHE SIAMO" di Federica Bosco del 27 ottobre 2015



Tutto quello che siamo
Federica Bosco
Mondadori
281 pagine
Ebook € 9,99

Chiunque vi dica che avere diciannove anni sia una cosa fantastica è un imbecille. E lo dice perchè non si ricorda com'era avere quell'età. Non si ricorda come ci si sente a essere costantemente arrabbiati, confusi e diversi. Sbagliati, sfigati, soli e sempre con qualcosa in meno rispetto agli altri. No, non se lo ricorda perchè dopo va anche peggio. Dopo ci sono gli impegni, le responsabilità, il lavoro, la casa, la famiglia, persone di cui occuparsi...Il tanto desiderato pacchetto completo del " diventare adulti". Peccato che io una parte del pacchetto l'avessi già ricevuta prima del tempo. E senza nemmeno chiederla. Alcuni di noi giungono a questo mondo a bordo di carrozze dorate trainate da cavalli bianchi, atterrando delicatamente su una morbida coperta di cashmere, e il loro cammino sarà per sempre disseminato di profumati petali di rosa, altri invece che arrivano trascinati da una mareggiata, sbattuti dalle onde contro gli scogli, e raggiungono la riva boccheggiando, coi capelli pieni di alghe e sabbia. Devo specificare di quale gruppo facessi parte?







La recensione:


Avere diciannove anni è sinonimo di vita, libertà, divertimento e un pizzico di maturità in più, rispetto agli adolescenti scapestrati che si sentono padroni del mondo quando stringono una bottiglia di birra in mano.
Avere diciannove anni è euforia pura, l'inizio di un cammino verso un sogno che si è scelto.
Ma i diciannove anni di Marina, non sono nulla di tutto ciò, sono solo un conto alla rovescia per gli anni che dovranno ancora passare prima che potrà mollare tutto e andare via.
Costretta a crescere troppo in fretta, si destreggia tra due lavori, due amici del cuore e un fratellino che ha tutta la sua attenzione.
Forte e coraggiosa come poche ragazze della sua età, ha abbandonato il sogno di entrare all'Accademia di Belle Arti per non gravare sulle spese di una pseudo famiglia e racimolare quanto più possibile per la sua fuga.
Privata dell'amore materno quando era poco più di un adolescente, accudisce il fratellino donandogli quanto più amore può, evitando di creargli ulteriori traumi essendo in casa una situazione per nulla facile.
Il padre si è già risposato, sostituendo la madre con una donna che si è calata alla perfezione nel ruolo della matrigna di Cenerentola e che non la smette di creare tensioni e competizioni.
E' da tutta una vita che si sente fuori luogo e con la paura costante di sbagliare.
Il padre non ha fatto altro che tiranneggiare, prima con la madre ed ora con lei, facendo sì che la sua autostima sia praticamente pari a zero. 
Marina viveva una doppia vita: quella che cominciava quando il padre usciva di casa la mattina per andare a lavoro e quella che le faceva accapponare la pelle quando di sera sentiva infilare la chiave nella toppa di casa e il colpo di tosse che annunciava il suo rientro.
Una situazione tremenda!
Quindi non ci si deve meravigliare se Marina elemosina anche la più piccola manifestazione d'affetto.
Vive per una carezza o per un semplice sorriso, ed è facile per lei fraintendere comportamenti altrui.
Tutte le mattine arriva al lavoro in anticipo per vedere Christo, un ragazzo che frequenta l'Accademia e di cui si è presa una cotta. Gli prepara un cappuccino coi fiocchi, solo per ricevere quel saluto strappa-mutandine che acceca la maggior parte delle sue coetanee, ma che lei crede speciale.
Il loro semplice salutarsi, pian piano diventa qualcosina in più, essendo Christo ben cosciente del suo ascendente su Marina e non esita ad approfittarsene come farebbe un qualunque ragazzo della sua età, da una botta e via.
Poco importa cosa pensi l'altra parte o i voli pindarici che si sia fatta su di una loro futura storia d'amore.
A raccogliere i cocci di questa folle situazione con l'artista e quella disastrosa che invece c'è in casa, è Nicholas, un ragazzo che sembra sempre sapere quando c'è bisogno del suo aiuto e che ha la facoltà di apparire come per magia.
E' bello, generoso e soprattutto adora il fratellino di Marina, Filippo.
Tra di loro si instaura un rapporto fatto di messaggi cifrati, graffiti e comparse improvvise.

" Tu pensi di non meritarti di essere amata per quello che sei perchè credi di essere
 sbagliata dentro, di conseguenza tutti quelli che si innamorano di te devono essere sbagliati anche loro. Per questo vai solo a cercare storie con chi ti rifiuta, che non fanno altro che confermare il tuo sentirti sbagliata"


Una favola in tutto e per tutto se non fosse che anche Nick spezzerà il cuore della "bella Marina".

Soffrire per la mancanza di attenzioni è una cosa, ma soffrire per un amore che si credeva corrisposto in tutto e per tutto, ma che invece era la più grande menzogna mai raccontata, è un'altra cosa.
Quest'ennesima delusione la svuota dentro.
Leggiamo di una Marina che non riesce neanche più a disegnare, essendo morte tutte le sue speranze di essere felice ed in più, ci si mettono i  suoi migliori amici che sono così totalmente assorbiti dalle loro vite, da non prestare attenzione a cosa le accade.
Dario, in perenne lotta con una madre che gli ha dato tutto e che quindi, risulta un ragazzo insoddisfatto, e Ginevra, alle prese con un problema che gli sta "legando le ali".
La Bosco è riuscita con la sua scrittura semplice e fluida a farmi immedesimare alla perfezione nella protagonista, provando su me stessa quello che percepiva.
Dolore e paure, come gioia e sollievo sono state un mix perfetto di pathos per la trama.
Il finale poi .....magico.
Quando credevo che tutto era perduto, ecco il cavaliere far ritorno sul suo scintillante cavallo bianco e provare a riconquistare la fanciulla perduta.

" Io non ce la faccio a stare senza di te" mi disse la voce.
" Nemmeno io" risposi senza voltarmi. 

Bellissimo dall'inizio alla fine, sebbene i temi trattati non siano propriamente leggeri.
Ho già letto altro di questa scrittrice italiana e come già successo mi ha fatto innamorare, imprecare e piangere come non mai.
Consiglio vivamente la lettura di questo libro.




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